3. CHIUSURA ASIMMETRICA
Valenza addestrativa della manovra ' Il pilota Impratichendosi in questa manovra persegue i seguenti obiettivi didattici :
- impara a riconoscere la configurazione ed il seguente comportamento dell'ala
- acquisisce automatismo di intervento primariamente sul controllo della direzione
- impara a dosare i tempi e le tecniche di riapertura

Considerazioni aerodinamiche : le forze aerodinamiche generate dalle due semiali risultano squilibrate. Si creano momenti capaci di imprimere un moto di rotazione all'ala attorno agli assi verticale e longitudinale. La pendolarità del sistema impone inizialmente alla massa del pilota una traslazione verso la semiala aperta.. Conseguentemente , considerate le forze aerodinamiche in gioco sulle semiali, si innesca una tendenza alla rotazione ed al rollio verso il lato della chiusura. Il carico alare aumenta considerevolmente così pure la velocità sulla traiettoria e la pendenza della stessa. Entità e durata della rotazione dipendono dal disegno e dalle caratteristiche dell'ala.
Considerazioni pratiche : se la chiusura interessa il 50 % ed oltre dei bordo d'attacco la rotazione è inevitabile. Durante la fase di rotazione l'ala aumenta il proprio tasso di caduta e la propria velocità. La velocità di stallo risulta considerevolmente aumentata.
Considerazioni didattiche : la chiusura asimmetrica è anzitutto una configurazione che più frequentemente si subisce volando in parapendio. Famigliarizzare con il suo tipico effetto di rotazione acquisendo la capacità di controllarlo è di primaria importanza. Essenziale è poi saper dosare l'intervento in modo tale da mettere sotto controllo prima la direzione e poi la configurazione dell'ala.
Manovra di recupero : spostare il peso quanto possibile verso la semiala aperta.. Se la rotazione non si arresta , intervenire dolcemente e progressivamente col comando esterno solo quando la velocità è aumentata onde evitare io stallo della semiala aperta.. Inoltre a velocità maggiore il comando risulta essere più efficace. Solo dopo che la rotazione si è arrestata agire sui freni in modo progressivo per ottenere la riapertura dell'ala .
Possibili errori e rischi : se l'intervento del pilota sul comando arriva prima dello spostamento dei peso è molto verosimile che si verifichi lo stallo della semiala aperta . A volte la chiusura può dar luogo ad una "cravatta" che favorisce l'aumento della velocità di rotazione impedendo o ritardando il recupero di condizioni di volo normali. In caso di impossibilità ad arrestare la rotazione , lo stallo della semiala aperta, recuperato solo a stabilizzazione e riapertura avvenute, costituisce l'unica opportunità di ripristino delle normali condizioni di volo

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